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Vendere crediti edilizi nel 2026: guida completa per trasformare i crediti fiscali in liquidità

Tutto quello che serve sapere per vendere crediti Superbonus, Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate, Bonus Ristrutturazione e Barriere Architettoniche nel mercato secondario: requisiti, quotazioni, tempi e garanzie.

Aggiornato al agosto 2026

Autore: Marco Bianchi

Definizione

Un credito edilizio è un credito d'imposta derivante da bonus fiscali per interventi edilizi (Superbonus, Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate, Bonus Ristrutturazione), cedibile a terzi come alternativa alla detrazione diretta.

In sintesi

  • Nel 2026 puoi vendere solo i crediti già maturati nel cassetto fiscale: la cessione per nuove spese è chiusa salvo i crateri sismici 2009 e 2016.
  • Quotazioni di agosto 2026: dal 60% del Bonus Facciate datato all'88% dei crediti da cratere sismico.
  • Tempi medi: 1-3 settimane sotto i 100.000 euro, 2-5 settimane per operazioni standard, 4-8 sopra il milione con Comfort Letter.

Cosa si può vendere nel 2026

Nel 2026 il mercato della cessione è cambiato radicalmente rispetto agli anni 2020-2023. La cessione del credito per nuove spese è stata chiusa dal D.L. 39/2024 (convertito in L. 67/2024): oggi resta possibile solo nei comuni dei crateri sismici dell'Aquila 2009 e del Centro Italia 2016.

Ciò che invece resta pienamente attivo e legittimo è il mercato secondario dei crediti già maturati: tutti i crediti presenti nei cassetti fiscali — di imprese, privati, professionisti e società cessionarie — continuano a essere liberamente cedibili ai sensi dell'art. 121 comma 6-quater del D.L. 34/2020. Le banche si sono in gran parte ritirate dal mercato per saturazione dei plafond di compensazione, ma la domanda non bancaria è forte: imprese con capienza IRES/IRAP/IVA, holding, gruppi industriali e studi professionali comprano crediti a sconto per compensare i propri F24.

I requisiti per vendere

RequisitoPerché serve
Credito già maturato e visibile nel cassetto fiscaleÈ la condizione essenziale: un credito non ancora maturato non può essere ceduto.
Assenza di blocchi amministrativiControlli preventivi ex art. 28-bis D.P.R. 602/1973 o profili di rischio bloccano l'utilizzo e la cessione.
Posizione fiscale regolareRuoli erariali scaduti sopra 50.000 euro vietano la compensazione e deprezzano il credito.
Documentazione di cantiere ordinataAsseverazioni, visti, SAL, fatture e bonifici parlanti determinano la quotazione effettiva.

Quotazioni attuali

I valori si riferiscono alla percentuale del valore nominale riconosciuta al cedente. Lo sconto è il margine dell'acquirente, che compenserà il credito al 100% nei propri F24.

Quotazioni medie per tipo di credito

aggiornato al agosto 2026
Tipo di creditoAnnualità% del nominale riconosciutaSconto per l'acquirenteNote
Superbonus 110%2023 (esercizio 2022)72-75%25-28%
Superbonus 110%2024 (esercizio 2023)74-77%23-26%
Superbonus 110%2025 (esercizio 2024)75-78%22-25%
Superbonus crateri sismici2025 (esercizio 2024)80-84%16-20%
Superbonus crateri sismici2026 (esercizio 2025)84-88%12-16%
Ecobonus 50-75%2024 (esercizio 2023)72-75%25-28%
Ecobonus 50-75%2025 (esercizio 2024)74-76%24-26%
Sismabonus 50-85%2024 (esercizio 2023)74-77%23-26%
Sismabonus 50-85%2025 (esercizio 2024)76-78%22-24%
Bonus Facciate 90%2023 (esercizio 2022)63-66%34-37%
Bonus Facciate 90%2024 (esercizio 2023)65-68%32-35%
Bonus Ristrutturazione 50%2024 (esercizio 2023)70-73%27-30%
Bonus Ristrutturazione 50%2025 (esercizio 2024)72-75%25-28%
Barriere Architettoniche 75%2024 (esercizio 2023)70-73%27-30%
Barriere Architettoniche 75%2025 (esercizio 2024)72-74%26-28%

Quotazioni indicative rilevate sul mercato secondario italiano. I valori si riferiscono alla percentuale del valore nominale riconosciuta al cedente. Non costituiscono offerta al pubblico né impegno contrattuale: il prezzo effettivo dipende da annualità, volume, documentazione e profilo fiscale del cedente.

Quattro variabili muovono il prezzo: tipo di bonus, annualità, importo e qualità della documentazione. Un credito con pratica completa vale mediamente 2-4 punti percentuali in più.

Il processo di vendita con CreditiEdilizi.it

  1. 1

    Valutazione gratuita

    Compili il form in 2 minuti con tipo di credito, importo residuo e annualità. Entro 24-48 ore ricevi una stima indicativa, senza impegno e senza costi.

  2. 2

    Due diligence documentale

    Verifichiamo la documentazione tecnica e fiscale: asseverazioni, visti di conformità, SAL, contratti, bonifici parlanti. Per operazioni sopra soglia aggiungiamo verifiche di secondo livello con studi terzi.

  3. 3

    Matching con acquirenti qualificati

    Presentiamo il credito alla rete di imprese con capienza fiscale, selezioniamo le offerte e negoziamo il prezzo migliore per te.

  4. 4

    Contratto con condizione sospensiva

    Firmi un contratto ex art. 1353 c.c. che si perfeziona solo al buon esito del trasferimento. Il prezzo concordato non si tocca.

  5. 5

    Trasferimento e pagamento contestuale

    Il credito passa all'acquirente tramite la piattaforma dell'Agenzia delle Entrate e il pagamento avviene contestualmente, su conto corrente dedicato o escrow.

Vuoi i dettagli operativi? Leggi come funziona il processo o i casi reali di vendita.

Documentazione necessaria

  • Asseverazioni tecniche e visti di conformità (per Superbonus ed Ecobonus)
  • Stati di avanzamento lavori (SAL) e certificati di regolare esecuzione
  • Contratti di appalto e capitolati
  • Fatture e bonifici parlanti
  • Eventuale delibera condominiale e tabelle millesimali
  • Comunicazioni di opzione protocollate all'Agenzia delle Entrate

Non hai tutta la documentazione? Nessun problema: la valutazione preliminare ti dirà cosa manca e come recuperarlo. Spesso bastano estratti dal portale dell'Agenzia delle Entrate.

Errori da evitare quando vendi

  • Accettare offerte "a domicilio" non verificate: in genere scontano 15-20 punti rispetto al mercato.
  • Pagare anticipi o commissioni prima della vendita: le commissioni serie sono solo a successo.
  • Trasferire il credito prima di aver incassato: il pagamento deve essere contestuale o in escrow.
  • Ignorare i blocchi del cassetto fiscale: un credito bloccato non si cede, prima va sbloccato.

Domande frequenti

Quali crediti posso vendere nel 2026?

Tutti i crediti già maturati e presenti nel cassetto fiscale: Superbonus, Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate, Bonus Ristrutturazione, Bonus Barriere Architettoniche. La cessione per nuove spese resta possibile solo nei crateri sismici.

Come viene pagato il mio credito?

Con pagamento contestuale al trasferimento del credito sulla piattaforma dell'Agenzia delle Entrate, su conto corrente dedicato. Per le operazioni sopra soglia il pagamento transita su un conto escrow.

Devo anticipare dei costi?

No. La valutazione è gratuita e la commissione di intermediazione è dovuta solo a vendita conclusa, come concordato preventivamente per iscritto.

Il mio credito è bloccato: posso venderlo lo stesso?

Un credito con blocco amministrativo attivo non può essere ceduto. Possiamo però analizzare la posizione e indicarti il percorso più rapido per rimuovere il blocco.

Quanto vale il mio credito?

Il valore dipende da quattro fattori: tipo di bonus, annualità, importo e qualità della documentazione. Compila il form di valutazione in 2 minuti: riceverai una stima indicativa entro 24-48 ore.

Sono un privato, posso vendere?

Sì. I crediti dei privati (ad esempio da Superbonus condominiale) sono vendibili nel mercato secondario. Per importi piccoli, l'aggregazione con altri crediti dello stesso stabile migliora il prezzo.

Pronto a muoverti?

Valutazione gratuita e senza impegno. Risposta entro 24-48 ore lavorative. I tuoi dati non vengono condivisi con terzi.

Oppure chiamaci: +39 351 381 7974