La disciplina speciale dei crateri sismici
I comuni colpiti dal sisma dell'Aquila del 6 aprile 2009 e dal sisma del Centro Italia del 2016-2017 mantengono la possibilità di cedere il credito per nuove spese anche nel 2026. La disciplina, introdotta dal D.L. 39/2024 e prorogata dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), prevede percentuali maggiorate e un plafond dedicato.
È l'unica finestra ancora aperta in Italia per la cessione di crediti da nuovi interventi, e questo rende i crediti da cratere i più liquidi e meglio quotati del mercato.
Chi può accedere
Beneficiari con interventi su immobili situati nei comuni dei crateri, per spese sostenute nell'ambito degli interventi di ricostruzione. La disciplina riguarda sia il Superbonus sia gli altri bonus edilizi in forma di cessione del credito.
- Comuni del cratere sismico 2009 (Abruzzo e zone limitrofe)
- Comuni del cratere sismico 2016 (Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo)
- Percentuali maggiorate rispetto al regime ordinario
- Cessione attiva anche per nuove spese nel 2026
Perché le quotazioni sono più alte
La cedibilità attiva per nuove spese significa che il flusso di crediti è continuo e che gli acquirenti possono pianificare acquisti ricorrenti. La domanda è sostenuta da imprese con capienza fiscale che cercano crediti 'freschi', con la massima finestra di compensazione residua.
Per questo i crediti da cratere del 2026 vengono quotati tra l'84% e l'88% del nominale, i valori più alti dell'intero mercato dei crediti edilizi.
Come operare nei crateri
CreditiEdilizi.it ha un desk dedicato ai crateri sismici con referenti sul territorio in Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio. Seguiamo l'intero processo: verifica dell'appartenenza del comune al cratere, raccolta della documentazione di ricostruzione, due diligence e matching con acquirenti qualificati.
Quotazioni Crateri sismici
Valori indicativi di agosto 2026 sul mercato secondario.
Superbonus Crateri Sismici: quotazioni
aggiornato al agosto 2026| Annualità | % del nominale riconosciuta | Sconto per l'acquirente | Note |
|---|---|---|---|
| 2025 (esercizio 2024) | 80-84% | 16-20% | — |
| 2026 (esercizio 2025) | 84-88% | 12-16% | crediti 'freschi', massima liquidità |
Quotazioni indicative rilevate sul mercato secondario italiano. I valori si riferiscono alla percentuale del valore nominale riconosciuta al cedente. Non costituiscono offerta al pubblico né impegno contrattuale: il prezzo effettivo dipende da annualità, volume, documentazione e profilo fiscale del cedente.
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