Cos'è il Bonus Ristrutturazione
Il Bonus Ristrutturazione è la detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio: manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione. L'aliquota è stata del 50% fino al 2024 ed è scesa al 36% dal 2025, con il ripristino del 50% previsto solo per la prima casa dal 2025 in poi secondo la normativa vigente.
Anche per questo bonus, la cessione del credito per nuove spese è chiusa salvo crateri sismici, ma i crediti già maturati restano cedibili.
Il mercato secondario del Bonus Ristrutturazione
È un mercato di importi piccoli e medi, con forte domanda da parte di acquirenti con capienza fiscale limitata: artigiani, professionisti, piccole imprese. Le operazioni si chiudono in 1-2 settimane e la documentazione richiesta è snella.
La quotazione dipende soprattutto dalla regolarità dei pagamenti tracciabili e dalla completezza della pratica edilizia.
Come vendere
Il processo ricalca quello degli altri crediti: valutazione gratuita, verifica documentale semplificata, matching e trasferimento con pagamento contestuale. Per importi sotto i 50.000 euro è spesso possibile chiudere in meno di 10 giorni.
Quotazioni Ristrutturazione
Valori indicativi di agosto 2026 sul mercato secondario.
Bonus Ristrutturazione 50%: quotazioni
aggiornato al agosto 2026| Annualità | % del nominale riconosciuta | Sconto per l'acquirente | Note |
|---|---|---|---|
| 2023 (esercizio 2022) | 65-70% | 30-35% | — |
| 2024 (esercizio 2023) | 70-73% | 27-30% | — |
| 2025 (esercizio 2024) | 72-75% | 25-28% | — |
Quotazioni indicative rilevate sul mercato secondario italiano. I valori si riferiscono alla percentuale del valore nominale riconosciuta al cedente. Non costituiscono offerta al pubblico né impegno contrattuale: il prezzo effettivo dipende da annualità, volume, documentazione e profilo fiscale del cedente.
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