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Crediti Bonus Ristrutturazione: cessione e quotazioni

Aggiornato al agosto 2026

Autore: Marco Bianchi

Definizione

Un credito da Bonus Ristrutturazione è un credito d'imposta derivante dalla detrazione del 50% (36% dal 2025) per gli interventi di manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia, cedibile nel mercato secondario dopo la maturazione.

In sintesi

  • Detrazione al 50% fino al 2024, ridotta al 36% dal 2025 (art. 1 L. 234/2021 e s.m.i.).
  • Quotazioni di agosto 2026: 65-75% del nominale per le annualità mature.
  • Volumi medi contenuti (10.000-100.000 euro): mercato liquido e processi rapidi.

Cos'è il Bonus Ristrutturazione

Il Bonus Ristrutturazione è la detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio: manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione. L'aliquota è stata del 50% fino al 2024 ed è scesa al 36% dal 2025, con il ripristino del 50% previsto solo per la prima casa dal 2025 in poi secondo la normativa vigente.

Anche per questo bonus, la cessione del credito per nuove spese è chiusa salvo crateri sismici, ma i crediti già maturati restano cedibili.

Il mercato secondario del Bonus Ristrutturazione

È un mercato di importi piccoli e medi, con forte domanda da parte di acquirenti con capienza fiscale limitata: artigiani, professionisti, piccole imprese. Le operazioni si chiudono in 1-2 settimane e la documentazione richiesta è snella.

La quotazione dipende soprattutto dalla regolarità dei pagamenti tracciabili e dalla completezza della pratica edilizia.

Come vendere

Il processo ricalca quello degli altri crediti: valutazione gratuita, verifica documentale semplificata, matching e trasferimento con pagamento contestuale. Per importi sotto i 50.000 euro è spesso possibile chiudere in meno di 10 giorni.

Quotazioni Ristrutturazione

Valori indicativi di agosto 2026 sul mercato secondario.

Bonus Ristrutturazione 50%: quotazioni

aggiornato al agosto 2026
Annualità% del nominale riconosciutaSconto per l'acquirenteNote
2023 (esercizio 2022)65-70%30-35%
2024 (esercizio 2023)70-73%27-30%
2025 (esercizio 2024)72-75%25-28%

Quotazioni indicative rilevate sul mercato secondario italiano. I valori si riferiscono alla percentuale del valore nominale riconosciuta al cedente. Non costituiscono offerta al pubblico né impegno contrattuale: il prezzo effettivo dipende da annualità, volume, documentazione e profilo fiscale del cedente.

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Domande frequenti

Il Bonus Ristrutturazione è cedibile per nuove spese nel 2026?

No, salvo i comuni dei crateri sismici. Restano cedibili i crediti già maturati presenti nei cassetti fiscali.

Quanto vale un credito da Bonus Ristrutturazione?

Ad agosto 2026, tra il 65% e il 75% del nominale a seconda dell'annualità e della documentazione.

Servono pratiche edilizie complete per vendere?

La completezza della pratica (CILA/SCIA, fatture, bonifici parlanti) accelera la due diligence e migliora la quotazione.

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