CreditiEdilizi.it

Operativo · 6 min di lettura

Scadenza dei crediti edilizi: entro quando usarli o venderli

Aggiornato al 1 agosto 2026

Pubblicato il 12/06/2026 · Autore: Elena Rossi

In sintesi

  • Ogni credito edilizio si usa in quote annuali: la quota non utilizzata entro l'annualità di riferimento è persa.
  • Superbonus: 4 quote annuali per le spese dal 2022; Ecobonus e Ristrutturazione: 10 quote; Sismabonus e Barriere: 5 quote.
  • Vendere prima della scadenza trasferisce il problema di timing all'acquirente con capienza: è la leva principale per chi non compensa.

Il rischio che nessuno vede: la quota persa

Ogni credito edilizio si utilizza in quote annuali. La regola è severa: la quota non utilizzata entro l'annualità di riferimento è persa, e non si recupera negli anni successivi. Non è una sanzione, è la struttura stessa del credito: ogni annualità è una finestra di compensazione che si apre e si chiude.

Questo significa che un credito edilizio non è un attivo "senza scadenza": è un attivo con un calendario. Chi lo possiede senza capienza per compensarlo vede il proprio valore erodersi anno dopo anno, quota dopo quota.

Le quote annuali dei principali bonus

Bonus Quote annuali Regola
Superbonus (spese dal 1/1/2022) 4 quote Ex art. 119 D.L. 34/2020 e successive modifiche
Superbonus (spese ante 2022) 5 quote Regime originario
Ecobonus 10 quote Art. 14 D.L. 63/2013
Sismabonus (ordinario) 5 quote Art. 16 D.L. 63/2013
Bonus Ristrutturazione 50% 10 quote Art. 16-bis TUIR
Barriere Architettoniche 75% 5 quote Legge di Bilancio 2022

Le quote residue effettive del tuo credito sono visibili nel cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate: è lì che va verificato il calendario reale, caso per caso.

Cosa significa "scadenza" in pratica

Ad agosto 2026, un credito Superbonus maturato nel 2022 (quota 2022, 2023, 2024, 2025) ha già consumato quattro finestre su quattro: se nessuna quota è stata usata, il credito residuo è ormai a rischio pieno. Un credito maturato nel 2024, invece, ha ancora davanti le quote 2026 e 2027: vale di più, e per questo quota più alto sul mercato.

La conseguenza pratica: più il tempo passa senza un piano, più il valore si perde. Non per le quotazioni di mercato — che restano stabili — ma per le quote che si spengono.

Le tre strategie prima della scadenza

  1. Compensare con un piano F24 — chi ha capienza sufficiente pianifica la compensazione di ogni quota entro l'anno di riferimento, con il commercialista. Funziona solo se la capienza annua è all'altezza delle quote.
  2. Vendere nel mercato secondario — chi non ha capienza vende il credito a un acquirente che la capienza ce l'ha: la scadenza diventa un problema dell'acquirente, che pianifica la compensazione sulle proprie imposte. Lo sconto applicato è il costo di questa liberazione.
  3. Cessione parziale — si vendono le quote che non si riuscirà a compensare e si tiene la parte compensabile in proprio: la soluzione mista per chi ha capienza parziale.

Perché le quote residue fanno il prezzo

Sul mercato secondario il numero di quote residue è una delle prime variabili di prezzo. Un credito con due quote davanti vale più di un credito con una sola quota: l'acquirente paga di più perché ha più tempo per assorbire il credito nei propri F24, senza rischi di perdita.

Per questo motivo i crediti più recenti (2024-2025) quotano 72-78% del nominale mentre i segmenti datati, come il Bonus Facciate 2021-2022, scendono al 60-68%.

Come verificare il calendario del tuo credito

  1. Entra nel cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate.
  2. Individua il credito nella sezione dei crediti da bonus edilizi.
  3. Verifica importo totale, quote annuali e residuo disponibile per ciascuna annualità.
  4. Annota eventuali sospensioni o blocchi (controlli preventivi ex art. 28-bis D.P.R. 602/1973).

Se il calendario mostra quote già scadute e non utilizzate, quelle quote sono perse: il valore residuo è solo quello delle quote ancora utilizzabili. La valutazione gratuita che offriamo parte esattamente da questa lettura.

Domande frequenti

Il credito scade tutto insieme? No: scadono le singole quote annuali non utilizzate. Il credito nel suo complesso si esaurisce quando l'ultima quota residua viene usata o scade.

Posso usare una quota in ritardo? No: la quota di un'annualità va utilizzata entro quella annualità. Non esistono riporti.

Vendendo, la scadenza passa all'acquirente? Sì: l'acquirente riceve il credito con il calendario residuo esistente. È per questo che gli acquirenti con capienza pianificano subito la compensazione.

Quanto tempo ho per vendere prima di perdere quote? Il margine reale è tra oggi e la prossima finestra annuale: ogni mese di attesa avvicina la quota successiva alla scadenza. Il momento migliore per valutare è adesso.

Domande frequenti

Cosa succede se non uso una quota annuale del credito?

La quota non utilizzata entro l'annualità di riferimento è persa: non si recupera nelle annualità successive. È il rischio principale per chi non pianifica la compensazione.

In quante quote si usa un credito Superbonus?

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 in 4 quote annuali; per le spese precedenti in 5 quote. Il numero esatto di quote residue è visibile nel cassetto fiscale.

Conviene vendere se il credito scade tra poco?

Dipende dalla tua capienza: se non riesci a compensare le quote residue, vendere anche con uno sconto maggiore è preferibile a perdere le quote per scadenza.

La scadenza si trasferisce con la cessione?

Sì: l'acquirente riceve il credito con le quote residue esistenti. Per questo i crediti con più annualità davanti valgono di più.

Dove vedo le quote residue del mio credito?

Nel cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate: ogni credito riporta importo totale, quote annuali e residuo disponibile per ciascuna annualità.

Approfondimenti correlati

Scarica la guida PDF alla cessione 2026

Regole, quotazioni e processo di vendita in 9 pagine da tenere a portata di mano. Gratuita, ti arriva via email in un minuto.

Scarica la guida gratuita →

Pronto a muoverti?

Valutazione gratuita e senza impegno. Risposta entro 24-48 ore lavorative. I tuoi dati non vengono condivisi con terzi.

Oppure chiamaci: +39 351 381 7974